BRISA DO ROSA: Colella, Dulcamara, Ennached, Gabrielli, Rosati, Tocco.
SOTTOVENTO BAR: Anastasia, De Luca, Efrim, Fabbri, Federici, Rusu, Sabatini A., Sabatini M., Rossi, Petraru.
ARBITRI: Nunzio Frisone e Giacomo Cannoni (sezione Arezzo).
RETI: Gabrielli (4), Dulcamara (2), Ennached (2), Colella, Rosati per il Brisa Do Rosa; Efrim, De Luca, Sabatini M. per il Sottovento Bar.
Il Brisa Do Rosa domina la Finale Silver del Trofeo Wheelchair Uisp di calcio a 5 a Porto Ercole, travolgendo con un netto 10-3 il Sottovento Bar al termine di un incontro a senso unico. i giovanissimi in maglia rosa prendono subito in mano le redini del gioco imponendo un ritmo insostenibile e mettendo in mostra una straordinaria efficacia offensiva: a fare la parte del leone è Achille Gabrielli, autore di un poker personale, affiancato dalle doppiette di Lorenzo Dulcamara e Salah Adam Ennached, oltre ai gol di Giovanni Colella e Niccolò Rosati. Il Sottovento Bar prova a rendere meno pesante il passivo trovando la via della rete con Ion Efrim, Antonio Cesare De Luca e Miraldo Sabatini.
Durante la cerimonia di premiazione, condotta dal sindaco Arturo Cerulli, dall’assessore Silvano Scotto, dal presidente Uisp Massimo Ghizzani e dal coordinatore della Lega Calcio Francesco Luzzetti e dal responsabile del calcio a 5 Fabio Capodimonte, sono state premiate le due formazioni finaliste. Tra i premi del Silver, Roberto Sarzilla (Roxy Bar) ha conquistato il titolo di capocannoniere del Torneo Silver, il Brisa Do Rosa la migliore difesa, mentre Claudio Tonnicchi (Spaccabotteghe) ha ottenuto il riconoscimento come dirigente più collaborativo del tabellone Silver.
A fine gara l’allenatore del Brisa Do Rosa, Alessio Lombardi, non nasconde la soddisfazione: «Siamo felici perché era il nostro primo torneo. Abbiamo fatto un girone spettacolare, ci meritavamo il passaggio nel girone Gold e purtroppo non l’abbiamo raggiunto, ma poi grazie ai nuovi innesti e alle prove di forza che abbiamo fatto siamo riusciti a vincere il Trofeo e siamo felicissimi. Siamo una squadra giovanissima e il prossimo anno faremo di tutto per andare nel Gold e fare il miglior risultato possibile». Gli fa eco il grande protagonista della sfida, Achille Gabrielli: «È stata una finale dominata fin dai primi minuti, portandoci subito avanti di tre gol e mantenendo sempre il vantaggio sopra di due o tre reti. Non ci siamo mai abbasati mantenendo sempre il ritmo. Il prossimo anno proveremo a rifarci per il tabellone principale, faremo una buona squadra per bene mettendoci con i piedi per terra».
Sul fronte opposto riconosce con sportività la superiorità degli avversari il sempreverde Miraldo Sabatini del Sottovento Bar: «Ci siamo divertiti – sorride – Noi abbiamo una media età sopra i 40 nni e abbiamo giocato contro ragazzi che hanno 20 anni meno di noi, quindi è normale, corrono troppo più di noi, hanno meritato ed è giusto che abbiano vinto loro. Siamo un gruppo di amici che hanno smesso di giocare da tanti anni, abbiamo fatto questa squadra per divertirci e trovarci in finale è stato comunque un bel traguardo. Sapevamo che stasera era dura ma va bene così». Chiude l’analisi del match il compagno di squadra Luca Anastasia: «Ha vinto assolutamente la squadra più forte, i quasi 20 anni di differenza si sono fatti sentire e quindi vanno fatti i complimenti a loro perché sono tutti ragazzi giovani e bravi. Ci siamo divertiti e il nostro spirito era quello. Ci mancavano diversi ragazzi per lavoro o infortuni, ma essere arrivati in finale con tutti over 35 contro ragazzi così giovani è una piccola soddisfazione».